Alessandro Cecchi è professore associato di Musicologia all'Università di Pisa. Qui è stato coordinatore dell'Unità di ricerca locale del progetto "FILMUSP – Music Publishing and Film: Toward a Production History of the Soundtrack in Italy (1958-1976)" (PRIN 2022, P.I. Maurizio Corbella, 17 ottobre 2023 - 28 febbraio 2026).
Formazione: diploma di Pianoforte (Conservatorio di musica statale "Luigi Cherubini", Firenze, 1996); laurea in Filosofia (Università di Firenze, 2002); titolo di Dottore di ricerca in musicologia e scienze filologiche (Università di Pavia, 2007).
Esperienze post-doc: borse di ricerca (Università di Pavia, Siena e Trento); assegni di ricerca (Università di Siena 2008-2010, Torino 2011-2012, Pavia 2014).
Posizioni precedenti: RTDa (Università di Pisa, 2014-2019), RTDb (Università di Pisa, 2020-2023).
Temi di ricerca: storia delle teorie musicali (sec. XIX-XXI), estetica musicale (sec. XVIII–XXI), musica strumentale e teatro musicale del XX secolo, musica per film italiana; ricerche musicali interdisciplinari fra testo, performance e media.
Pubblicazioni in riviste: «Il Saggiatore musicale», «Studi musicali», «Rivista di Analisi e Teoria Musicale», «Cultura tedesca», «Biblioteca Teatrale», «Materia giudaica», «Schermi», «Music, Sound, and the Moving Image», «Journal of Film Music», «Sound Stage Screen», «Enthymema».
Curatele in rivista: "Schenker's Formenlehre" («Rivista di Analisi e Teoria Musicale» 21/2, 2015); "Film Music Histories and Ethnographies: New Perspectives on Italian Cinema of the Long 1960s" (con Maurizio Corbella, «Journal of Film Music» 8/1-2, 2019); "Archival Research and Performance: Perspectives on Twentieth-Century Music" (con Ingrid Pustijanac, «Archival Notes» 7/2022).
Curatela di volumi: Manfred Hermann Schmid, "La notazione musicale. Scrittura e composizione dal 900 al 1900" (con traduzione, Astrolabio 2018); "Investigating Musical Performance: Theoretical Models and Intersections" (con Gianmario Borio, Giovanni Giuriati, Marco Lutzu, Routledge 2020); "La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell'esperienza musicale" (NeoClassica 2020); Angelo Francesco Lavagnino, "Il difficile mestiere del compositore cinematografico. Scritti, conferenze, interviste (1950-1984)" (NeoClassica 2022).
Co-organizzazione di convegni internazionali: "Investigating Musical Performance: Towards a Conjunction of Ethnographic and Historiographic Perspectives" (Fondazione Giorgio Cini, Venezia, 8–10/7/2016); "Spatial Humanities: New Digital Perspectives in Art History and Performing Arts Studies" (Dottorato in Storia delle Arti e dello Spettacolo, Firenze, 15/3/2019); "Mapping Spaces, Sounding Places: Geographies of Sound in Audiovisual Media" (Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Università di Pavia, Cremona 19-22/3/2019); "Remediating Mahler" (Gustav Mahler Research Centre, Dobbiaco 15-16/9/2023); FILMUSP International Conference "Music Publishing and Film: Toward a Production History of the Soundtrack in Italy (1958-1976)" (progetto PRIN 2022, Università di Pisa, 11-12/9/2025).
Ruoli editoriali: Direttore della collana interdisciplinare di studi musicali «musica.performance.media» (NeoClassica). Editorial Board (membro) delle riviste «Archival Notes» e «Sound Stage Screen». Advisory Board (membro) del Gustav Mahler Research Centre (Dobbiaco).
Membro del Gruppo di studio "Bruno Maderna tra contemporaneità e forme sperimentali audiovisive" (Fondazione Ugo e Olga Levi, Venezia – Paul Sacher Stiftung, Basilea). Collaboratore del Centro Studi Luciano Berio.