In molte città europee e internazionali la mobilità urbana è ormai riconosciuta come una leva centrale delle politiche per la salute pubblica, la sicurezza stradale e la transizione ecologica. Il modo in cui ci si muove in città è diventato un indicatore chiave della qualità dello sviluppo urbano. La mobilità sostenibile in ambito urbano non è solo una questione “green”. Ridurre la dipendenza dall’auto privata e incentivare spostamenti a piedi, in bicicletta e con il trasporto pubblico produce benefici trasversali.
Celebrato, discusso, criticato, talvolta anche deriso, il Giorno della Memoria costituisce una ricorrenza tanto importante quanto scomoda nel calendario civile nazionale e internazionale. Essa costituisce un invito a un’assunzione di responsabilità, sollecitando i singoli e costringendo istituzioni e comunità nazionali a confrontarsi col passato e a ripensare, anche alla luce di questo confronto, il proprio tempo.
In effetti, la memoria lega in modo peculiare e indissolubile passato e presente, influendo così anche sul futuro.
Il 4 e 5 dicembre, nella cornice dell’Aula Magna Nuova della Sapienza, si è tenuta una delle due Assemblee annuali della CNUPP, la Conferenza nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari.
Delegate e delegati, tutor e operatori, provenienti dalle Università aderenti alla Conferenza, ormai sono 47 gli Atenei che ne fanno parte, hanno discusso e si sono confrontati su come ampliare ulteriormente la platea di studenti-detenuti iscritti all’Università – ad oggi siamo a quasi 2000 – e come migliorare l’offerta didattica e rafforzare la garanzia del diritto allo studio per le persone ristrette. Un confronto tanto più urgente in un momento storico come quello che stiamo attraversando, di grave emergenza per gli istituti di pena italiani, di sovraffollamento e di evidenti carenze strutturali.
In Italia, l’educazione alla sessualità e all'affettività non fa parte in modo strutturale dei programmi scolastici, portando il paese a collocarsi tra i pochi in Europa privi di una normativa che garantisca percorsi continuativi e basati sull’evidenza scientifica.
È notizia del 3 dicembre scorso che la Camera dei Deputati ha approvato un disegno di legge proposto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito che introduce nuove limitazioni alle attività legate al tema della sessualità nel contesto scolastico. La legge intende vietare tali iniziative nelle scuole dell'infanzia e nella scuola primaria, dove il curriculum sarà limitato ai soli aspetti biologici dell'apparato riproduttivo. Inoltre, nella scuola secondaria di primo e secondo grado, il DDL introduce l'obbligo di consenso scritto da parte dei genitori o tutori per la partecipazione ad attività inerenti alla sessualità per studenti e studentesse minorenni.
In questo podcast, Dan Banik, Academic Director del Knowledge Hub on Democracy di Circle U., dialoga con Nemanja Džuverović, professore di Peace Studies all’Università di Belgrado e Chair dello stesso Knowledge Hub, per analizzare una delle mobilitazioni civiche più significative nella Serbia contemporanea. La conversazione prende avvio dal crollo della stazione ferroviaria di Novi Sad, avvenuto un anno fa e costato la vita a sedici persone: un evento tragico che ha scoperchiato un sistema politico minato da corruzione, impunità e concentrazione del potere. Da quella ferita collettiva è nato un movimento studentesco che, in pochi mesi, si è trasformato in una protesta nazionale capace di riunire docenti, lavoratori, professionisti e centinaia di migliaia di cittadini.
In occasione della Giornata delle vittime della strada, la Commissione per lo Sviluppo Sostenibile dell’Università di Pisa richiama l’attenzione sulla sicurezza stradale, soprattutto in ambito urbano, dove il problema resta drammaticamente attuale. Nel 2024, in Italia, si sono registrati oltre 173.000 incidenti stradali con lesioni, che hanno causato più di 3.000 morti e quasi 234.000 feriti. Il 73% degli incidenti avviene sulle strade urbane, dove la velocità eccessiva e la distrazione, insieme al mancato rispetto delle regole, rappresentano le principali cause di sinistri. Il costo sociale di questa emergenza è enorme: oltre 18 miliardi di euro l’anno tra spese sanitarie, danni materiali e perdita di produttività.
Ricerca generativa e dialogo con la società e i territori: sono queste le parole chiave che hanno caratterizzato l’incontro di presentazione del Centro Terza Missione (CTM) del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, promosso nell’ambito del progetto di eccellenza 2023-2027. La creazione del Centro mira a intensificare le relazioni tra attività di ricerca e di formazione del Dipartimento e il mondo esterno, nell’ottica di favorire la generazione di impatto sociale e culturale, in linea con i modelli di generative e civic university. L’evento, svoltosi il 13 novembre presso il Complesso delle Benedettine dell’Università di Pisa, non si è limitato ad illustrare gli obiettivi e la struttura del Centro, ma si è aperto al confronto con le diverse realtà del territorio e alcuni attori socio-economici e culturali.
A un anno dalla morte di Ramy Elgaml durante un inseguimento dei carabinieri a Milano ripropongo alcune riflessioni che ho scritto in ""Né Oriente né Occidente. Vivere in un mondo nuovo" (Il Mulino, 2025) nel paragrafo "Maranza: narrazioni di mascolinità ai margini".
"La storia di Ramy Elgaml non sembra molto diversa dalla storia di Nahel Merzouk (17 anni), francese di origine marocchina e algerina, ucciso a Nanterre in Francia il 27 giugno 2023 da un poliziotto a un posto di blocco, e la cui morte infiammò per giorni le periferie francesi. Migliaia di giovani scesero in piazza contro la violenza della polizia e le discriminazioni razziali nel paese."
Il 15 ottobre 2025 la commissione Cultura della Camera ha approvato l’emendamento della deputata Giorgia Latini relativo al divieto di introdurre l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole secondarie di I grado. Tale approvazione aggrava ulteriormente il contenuto del DDL presentato dal ministro Valditara, il quale già prevedeva il divieto di trattare ogni argomento relativo all’ambito della sessualità presso le scuole d’infanzia e primarie e proponeva di sottoporre al consenso dei genitori iniziative extra-curricolari offerte alle scuole secondarie di II grado.
L’Università di Pisa partecipa all’Internet Festival 2025 con iniziative che riflettono sul rapporto tra esseri umani e tecnologie digitali. Dalla ricerca sull’intelligenza artificiale ai progetti PNRR e HORIZON, l’Ateneo promuove un’innovazione fondata su etica, inclusione e fiducia, capace di mettere al centro la persona e di trasformare la conoscenza in valore per la comunità.